18a Giornata: Il Punto della Settimana

18 Aprile, 2026

20a Giornata: Il Punto della Settimana

È stata la settimana dei primi verdetti. Delle prime braccia alzate al cielo, delle esultanze liberatorie, delle foto di rito. Ma anche di rimpianti destinati a durare, di occasioni perse, di teste basse. In serie A e serie B i campionati sono finiti: c’è chi ha vinto, chi ci è andato vicino, chi si è qualificato in Champions League e chi è rimasto fuori. Chi è retrocesso e chi si è salvato. E poi ci sono le altre tre serie dove tutto, o quasi, è ancora da scrivere.

SERIE A
Il Rayo Vencedor l’ha fatto ancora. Dopo aver vinto lo scorso campionato al termine della poule scudetto, si è aggiudicato anche la serie A 25/26, tornata al format originale. Un successo meritato al termine di una cavalcata quasi senza intoppi: una sola sconfitta, due pareggi e poi quindici vittorie. Un lungo cammino a braccetto con lo Skenderbeu senza mai dare un segnale di appannamento o di resa. Con la Fc Trimoni l’ultimo sforzo, la ciliegina sulla torta: Brunacci è devastante e segna nove reti, a cui si aggiungono le due di Bindi che fissano il punteggio finale sull’11-2. Poi può partire la festa, perché lo Skenderbeu più che vincere e sperare non poteva. Non aveva una partita facile la seconda della classe: l’avversaria di turno era il Papaya-San Marco terzo, ma Gabor con una tripletta sposta gli equilibri, poi è Shabanaj tra i pali a difendere il vantaggio. La squadra di Ristori deve dunque accontentarsi del gradino più basso del podio che vale comunque un posto in Champions. L’ultimo se lo prende l’Olmoponte, che tiene a bada il tentativo di aggancio e sorpasso del Dream Team, trascinato da una cinquina di Talladira, e pareggia lo scontro diretto avvalendosi della tripletta di Mazzoli: un punto che vale come tre per la compagine di Treghini, che parteciperà ancora una volta alla post-season. In B, invece, retrocedono Fc Schioppenaghen e Fuori Servizio Fs: i gialloverdi dovevano vincere e sperare nella sconfitta del Pokerspace, invece perdono contro il Riverbero di Mazzi (tripletta) e del portiere Pallini e dicono addio alla massima serie, anche perché i campioni in carica della Champions League Opes non sbagliano contro l’ultima in classifica, che nonostante il grande impegno e una serietà encomiabile chiude la stagione senza punti, ma comunque a testa alta.

SERIE B
È stato davvero un finale da film in serie B. Di quelli che sembrano figli di una sceneggiatura studiata in ogni dettaglio. La settimana precedente il Real Cosa Nostra sembrava aver compromesso il suo cammino con la sconfitta contro la Fc L’Isola. Il Balkan United aveva vinto ed effettuato il sorpasso proprio a una curva dalla fine. Ma il calendario, per il rettilineo finale, proponeva proprio lo scontro diretto: Real vs United, come una sfida della Champions League, quella vera che vediamo in tv. Anche il pubblico era da altre platee: decine e decine di persone accorse allo Snoopy per il gran finale, la sfida decisiva tra prima e seconda. La gara, come da pronostici, è equilibrata, tirata, con la tensione che si taglia a fette e nessuna delle due che vuole sbagliare nulla. Soprattutto il Balkan, a cui sarebbe bastato anche il pari per festeggiare. E che invece, in cinque minuti di follia a metà ripresa, concede tre gol in rapida successione a un Real in trance agonistica. La stagione svolta definitivamente in quel momento, anche se lo United prova a rientrare in partita con il gol del 3-5. Il risultato, però, non cambia più e decreta il successo del Real Cosa Nostra, che si lascia andare ai meritati festeggiamenti e alle istantanee di una serata indimenticabile. Entrambe le squadre potrebbero comunque ritrovarsi in Champions League Opes, dove si qualifica anche l’Fcsb, che nell’altro scontro diretto per il terzo posto fa la stessa cosa dei vincitori del campionato: batte la Fc Pino, a cui sarebbe bastato anche il pareggio, e mette la freccia sul più bello, quando non c’è più rimedio: Baiculescu e Viliman siglano le reti che fissano il 2-3 finale. Non bastano, alla squadra di Caneschi, i gol di Ricci e Matteo Liparulo, che può comunque consolarsi con la promozione in serie A. Nelle altre partite, il Superstar-Borussia Dormo ritrova la vittoria contro l’Atletico Gibernau e chiude la stagione col sorriso: un 2-4 meritato per la squadra di Ciofini, che festeggia anche Francalanci come miglior portiere del girone. Successi a tavolino, infine, per Polletti e Fc L’Isola contro le retrocesse Scrofiano e Fortis Arezzo C5.

SERIE C1
È ancora da scrivere il finale in terza serie, ma i Cinepanettoni vedono nitidamente il traguardo, che ormai è davvero a un passo. La vittoria contro l’R.S.A. 104 non può ancora far partire la festa ma apparecchia la tavola: agli Occhi Verdi ci pensa Tiberi ad allentare la pressione con una tripletta che allarga troppo il divario dalla squadra di Gasparini Casari, autore di entrambi i gol dei suoi. Bene anche i portieri Caneschi e Giannini, che nonostante i rispettivi acciacchi difendono la propria porta con generosità e talento. Il Gs Orciolaia ora può solo sperare in uno scivolone inopinato della capolista, ma intanto fa il suo per rimanere a tiro e si prende il posto in Champions League Opes: contro il Parmacetamolo il coefficiente di difficoltà era alto ma Salomone (quattro reti) e compagni non si fanno spaventare e alla lunga s’impongono 8-5, salvati anche da un Billi superlativo tra i pali. Di contro, la squadra di Cairella e Francioli, autori dei gol, adesso devono guardarsi le spalle dai Reds, che vincono a tavolino contro la Fc Bsi e salgono a un solo punto di distacco. Sarà tra loro la sfida per il terzo posto, anche se il Boca Fregna non è ancora del tutto fuori dai giochi per la corsa a una coppa e alla promozione: la squadra del presidente Ceccherini, infatti, la spunta contro l’Atletico Scarponi, pur senza brillare, e ottiene la quarta vittoria di fila che vale l’attuale quinto posto. La differenza la fa Lorenzo Rossi con una doppietta decisiva, mentre Giacomo Marinelli segna l’unico gol dei gialloneri. Gli cede il passo, per il momento, l’Atletico Grillones, che invece perde ancora, stavolta contro l’Hertha Birrino di Carboni e Scartoni, che con una doppietta suonano la carica nonostante l’ottima prova del portiere avversario Corvaro. Infine, bel successo per il Ciggiano Fc, che piega 9-5 la Ss C’Era Una Volta: Franchi, Dragoni e Senesi provano a prendersi preziosi punti salvezza, ma la squadra dei Leone ha la meglio. Per i ragazzi di Scapecchi, comunque, le speranze di permanenza in C1 non sono ancora del tutto spente, anche se servono due vittorie e due sconfitte del Bsi per un clamoroso sorpasso al fotofinish.

SERIE C2
Se non è fatta, poco ci manca per il Barrino Fc. La capolista giovedì ha vinto 6-1 contro l’Atalanda prendendo il largo con la tripletta di Kushtaj e poi, poco più tardi, ha potuto assistere alla sconfitta degli inseguitori, i Boss, contro i Lions. Una caduta pesante anche nel punteggio (3-9) e che sa di resa: la firma a caratteri cubitali è quella di Chiasserini, a segno quattro volte, come quattro sono i punti che separano prima e seconda a due turni dal termine. I Boss devono anche stare attenti a non perdere il secondo posto che vale la Champions, visto che ora il Gs Orciolaia 40+ è a soli tre punti: la seconda squadra di Neri, infatti, sconfigge il Panchester United e accorcia in classifica. Ancora aperta anche la corsa alla promozione: lo Scarsenal è ancora saldamente quarto, ma la sconfitta contro il Venere impedisce il conforto della matematica. La squadra di mister Corazzi, invece, rilancia le proprie possibilità di permanenza in categoria. Kogut dietro mette ordine e segna anche un gol, ma la scena se la prende Bulletti con una tripletta. Non approfitta di questo risultato, tuttavia, il Paris San Giustino City, che cede il passo al Galasocaray: Gadani concede un solo gol a Gozzi, mentre Ciofini e Togni segnano le reti che valgono tre punti di platino per rimanere in C2. Tra le due litiganti, dunque, si inserisce proprio la Fc Lions, che aggancia il Psg. Fnb Football Team e Sambuca Juniors, squadre ormai senza obiettivi se non finire al meglio la stagione, va in scena infine una sfida divertente e combattuta che la compagine di Cristiano Badii (doppietta) vince 3-5.

SERIE D
Anche in serie D è stato un turno estremamente favorevole per la prima della classe, a un passo dal titolo. On The Road e Real Pieve 2010 si giocavano la stagione nello scontro diretto, ma di fatto non c’è mai stata partita. Troppo più scafata la formazione di Lumachi, che fa valere l’esperienza e l’intesa maturata in tanti anni di pallone e liquida la pratica con un 11-1 che pesa come un macigno sull’esito finale del torneo, perché ribalta anche la differenza reti rispetto all’andata, quando s’impose il Real ma con un solo gol di scarto. Doppiette per Di Cristofalo, Poggini, Salvietti e Andrea Rossi, mentre Sorbini blinda la porta subendo un solo gol da Genito. Non è finita qui, però, perché il Colonna terzo incomodo nella lotta al titolo fa un mezzo passo falso e non va oltre il pari contro l’Atletyco N’Avolta, perdendo così due punti dalla vetta che risulteranno probabilmente fatali. Sul campo degli Occhi Verdi matura un incredibile 0-0 che testimonia gli attacchi spuntati delle due squadre ma anche la bravura dei due portieri, Martinez e Forni. Colonna e Real Pieve, comunque, si potranno consolare con la promozione in categoria superiore. Grande soddisfazione per mister Massimiliano Colonna, che dopo aver rifondato la squadra da zero nella stagione precedente raccoglie i frutti di una passione inesauribile, trasmessa di padre in figlio. Per il quarto posto che vale la promozione la corsa è tra Team Z e Sc.Arsenal: corsa per modo di dire, perché le due formazioni hanno entrambe perso in questo turno. Il Team Z, nonostante la doppietta di Lucherini e le belle prestazioni di Baldi e Cacioli, ha ceduto il passo al Four Twenty di Agretti, che ha calato il poker, mentre la squadra di Tiberi (doppietta) si è dovuta arrendere al Gs Ossaia di Bufalini (tripletta) e di Guerrini, solita sicurezza tra i pali. In coda, infine, non si lotta per non retrocedere ma per la gloria: evitare l’ultimo posto è un obiettivo che vale simbolicamente uno scudetto e allora ecco la zampata dell’Alò Birrozzo, che grazie a uno strepitoso Gervasi (a segno quattro volte) batte il Paris San Giustino United e supera i Distillati, che comunque ritrovano un risultato utile pareggiando 5-5 contro il Real Pistrino in una gara dove le punte fanno la differenza: Esposito da una parte e Dellaria dall’altra. Quest’ultimo deve fare anche i conti con Meacci, ormai recuperato in pieno dall’infortunio e tornato sui suoi standard.

di L. Amorosi

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