IL PUNTO DELLA SETTIMANA #13

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IL PUNTO DELLA SETTIMANA #13

Scritto il 24/02/2024


Quante volte siamo stati delegati, catapultati in un mondo di scartoffie, liste, riscossioni e oneri; incaricati di, impegnati dal gestire le situazioni, controllare l’andamento degli eventi, passare il tempo nelle distrazioni; quante volte poi siamo stati giocatori, irretiti in quella trappola che è il calcetto con le sue contraddizioni, il tenersi in forma e in ritmo, il non mancare l’appuntamento fisso; quante volte abbiamo delegato giocando, seguendo con gli occhi la partita, incrociando gli sguardi dei giocatori, immaginando di essere in quel campo, dall’altra parte del, a tirare a calci un pallone; e quante ancora abbiamo giocato delegando, prendendosi la responsabilità di un tabellino da compilare con le proprie mani, e con i piedi semplicemente divertirsi: utile e dilettevole. Perché giocare è delegare, d’altronde, delegare il nostro corpo e alla mente chiedere di scattare le emozioni; e delegare è giocare, col sorriso di chi è dentro al gioco e non ne sa uscire.
 
SERIE A
Il Celta Vino assume le sembianze di un buon rosso, un Barolo d’alta occasione, e versato da Rossi inebria un Valcerfone confuso e sconfitto 3-1.  Liparulo trascina il Poker Space, vincente 6-2 contro il Boca Iene ultimo e sempre più al muro. L’Olmoponte non sembra volersi fermare e guidato da Agretti e la tripletta di Bardelli trionfa 8-4 contro l’Impero Daco, cementando una posizione rassicurante e – chissà – destinata ad un meglio che ha ancora da venire? In cinque, gli Eagles pareggiano 2-2 contro il Rayo: entrambe non si fanno troppo male sulla carta, ma in realtà il punto sa per entrambe di resa di fronte al Vendemmia, che, pur riposando, è come se avesse comunque vinto.

SERIE B
Verni torna agli standard dell’anno precedente, valso il Rookie of the year, e con una doppietta già di esperienza trascina il Bagnoro contro l’Isola, ormai a picco e in crisi nera. Gjoka trafigge Ardenis, e lo Skenderbeu guarda tutti dall’alto con un 8-2 schiacciante e senza appello. Sempre sul labile filo tenuto da Giusti il Dante sta in piedi, vince e respira contro il Gibernau. Decisivo anche Brilli, che su quel filo para tanto e ripetutamente. Agushi e Skuqi si sbarazzano facilmente dello Scarsenal, battuto 6-1 e tornato in terra dopo i recenti tentativi di volo. Vola, non in classifica ma nel morale, l’Irish che con una vittoria da top tre nella storia la spunta contro il Textila all’ultimo secondo. E chi, se non Nappini, il cuore verde che batte e non si spegne, avrebbe potuto scrivere il più recente capitolo? Chi, se non Saverio e sempre Nappini, sacrificarsi con il più sentito dei gialli?

SERIE C1
Nove volte Lilli per l’Orcioliaia che riparte da una garanzia lì davanti, e tanto basta per battere i Bis Easy 9-8. Brunacci aiuta gli Arroghandi a far la voce grossa contro un San Donato sbandato e in difficoltà. Senesi c’è, e il c’era una volta si fa meno remoto e più presente con una classifica che comincia a sorridere per loro; ed essere più infelice per i Distillati, in un periodo tutt’altro che facile. Goatsparini si ricorda come si fa e s’intasca il Tortajax con una prestazione totale, condita dal risultato finale di 7-2. Si ferma il San Leo, che avrebbe potuto approfittare dello scontro diretto tra Dream e Giotto, pareggiando col Tanto Un S’Ariva che si conferma spina sul fianco: a Rema risponde Voja. Dumbrava del Giotto mette il sigillo con una tripletta che stende il Dream in una partita difficile, tesa ed equilibrata, ma i primi sono più squadra e ad oggi meritatamente sopra.

SERIE C2
I Red Demons sono chiamati allo scontro diretto, e la risposta è decisiva: contro la Cupola, Riccucci ne fa tre e mette una serie ipoteca su un campionato dove la prima fugge con passo devastante. Sfida tra grandi bomber, Marius e Occhini, vinta dal secondo e dai Polletti che con un 10-6 fanno la voce grossa. Boss e Ciggiano condividono la posta di un 4-4 dove Dell’Avanzato e Leone sono i protagonisti. I porcinai con solidità strappano un 4-0 contro l’Atletico Scarponi, con la solita gestione affidata a Saputo. Frasci e tanto cuore, tanta emozione per uno Scrofiano che torna di impeto e per un attimo torna a sognare, a rivivere quella magia dove si era tanto adagiato. Treghini trascina il Pistrino nella sfida salvezza contro i Botoli Ringhiosi, e in fondo al tunnel comincia a intravedere una fioca luce a cui vorrà dare speranza.

SERIE D
Il Boca riparte da Rossi, che con una doppietta si fissa sul tabellino e miete come vittima l’Herta Birrino di Mangiapia; Con Tarulli reinventato malamente in porta, e Biagi e Carretti a discutere col delegato su come poter scrivere queste stesse parole, il Team Z fatica ma la spunta 5-3 contro il Sambuca di Badii: Morini si presenta con una prestazione importante, Baldi è una garanzia. Bulletti segna una tripletta e toglie dai guai il Venere contro il Galasocaray di Gadani. Orlandi è la ciliegina della torta preparata dalla Fenice: dei diciotto gol complessivi, otto sono i suoi. Abazi trascina i Grillones in una sfida delicata e decisiva, vinta 9-6 contro il Panchester: Carniani non basta. Lischi è l’uomo da cui il Bsi dipende e guadagna punti: dai suoi sei gol si stende e si spande una vittoria importante, un 13-3 dove l’Atalanda non ha margine di seria risposta. Torna Indietro